Metodo

Come verifichiamo i dati

Ogni azienda, ogni evento e ogni bando di AI Sicilia nasce da fonti pubbliche che abbiamo davvero consultato, e riporta la data dell’ultima verifica. Le descrizioni sono riscritte, non copiate. Niente dati personali, niente loghi di terzi.

Le fonti che usiamo

Partiamo da fonti pubbliche e ufficiali. Per le aziende: siti ufficiali delle aziende, registri pubblici come quello delle startup innovative, pagine istituzionali di università e centri di ricerca. Per gli eventi: le pagine degli organizzatori, le piattaforme pubbliche di iscrizione, i calendari di università, camere di commercio e associazioni.

La stampa locale e di settore ci serve solo per scoprire nomi: ogni dato va poi confermato su una fonte primaria. Rispettiamo i termini d’uso e il file robots.txt dei siti, e non preleviamo dati da servizi che lo vietano, come LinkedIn o Crunchbase.

Quali aziende entrano

Servono due condizioni insieme: una sede operativa in Sicilia e l’intelligenza artificiale al centro del prodotto o del servizio, dichiarata sul sito o in una fonte pubblica. Possono essere startup, aziende, spin-off universitari, centri di ricerca, incubatori e community.

Restano fuori gli operatori generalisti, come le agenzie web o le software house che usano anche ChatGPT tra gli strumenti. Nel dubbio la scheda non si pubblica e aspetta altre prove.

Alcune schede possono essere messe in evidenza per scelta editoriale: lo segnaliamo con l’etichetta «In evidenza» e, se l’autore del portale ha un rapporto con l’azienda, con una nota di trasparenza nella scheda. L’evidenza non cambia i criteri di inclusione.

Quali eventi entrano

Gli eventi sull’intelligenza artificiale che si svolgono in Sicilia, in presenza o in forma ibrida, e quelli online se li organizza un soggetto siciliano. Gli eventi online non hanno un punto sulla mappa. Un evento finito passa in archivio e resta consultabile.

Bandi e finanziamenti

I bandi sono la parte più delicata del portale: una scadenza sbagliata fa perdere soldi a chi legge. Per questo seguono regole più strette di aziende ed eventi.

Un bando entra solo se valgono tutte e tre queste condizioni: lo possono chiedere imprese, startup o professionisti con sede o unità locale in Sicilia; c’entra con l’intelligenza artificiale; è aperto, oppure si apre in una data già pubblicata in un atto ufficiale. Ogni scheda dice come c’entra l’AI, con uno di tre livelli:

  • Dedicato all’AI: l’avviso riguarda esplicitamente l’intelligenza artificiale.
  • AI tra le spese ammesse: il testo nomina l’AI tra le tecnologie, i progetti o le spese finanziabili.
  • Innovazione digitale: è un bando più ampio, su digitale o innovazione, in cui un progetto di AI rientra senza forzature. Lo usiamo con parsimonia e la scheda spiega perché.

Un bando senza nessuna AI plausibile, per esempio solo efficienza energetica o acquisto di attrezzature, resta fuori.

Le fonti sono solo ufficiali: il sito dell’ente che emette il bando o del soggetto che lo gestisce, la Gazzetta Ufficiale, il testo dell’avviso. Portali di aggregazione, blog e consulenti ci servono come pista per scoprire un bando, mai come fonte: ogni dato si controlla sull’avviso. Importi e percentuali sono riportati come li scrive l’ente, senza stime nostre.

Aperto, in apertura e chiuso non sono scritti a mano: si calcolano alla data di aggiornamento del sito, che si ricostruisce ogni notte. Un bando è aperto fino al giorno della scadenza compreso, e il giorno dopo passa nell’archivio: l’avviso può fissare un’ora, e la scheda la riporta. Uno sportello può chiudere prima se i fondi finiscono: lo segniamo solo quando lo dice la fonte ufficiale, quindi tra la chiusura e il nostro controllo può passare del tempo.

Ogni bando passa da una revisione umana prima di andare online: finché non è stato riletto e approvato da Elvio Leonardi, non compare sul sito. La scheda riporta la data dell’ultima verifica e, quando c’è, quella della revisione. I bandi chiusi restano online, in un archivio.

Le schede sono informative, non consulenza. Non prepariamo né presentiamo domande e non facciamo previsioni sugli esiti: non diciamo se un bando fa per te, quanto otterresti o se la domanda sarà accolta. Prima di spendere o di presentare domanda leggi l’avviso ufficiale e, se serve, chiedi al commercialista o all’ufficio incentivi della tua associazione di categoria. Se trovi un errore, usa il modulo di rimozione; se manca un bando, segnalalo. L’elenco è in Bandi e finanziamenti.

Che cosa significa “verificato”

Una scheda è verificata quando ogni dato pubblicato risulta da almeno una fonte che abbiamo aperto e letto, indicata in fondo alla scheda. La data di “ultima verifica” è il giorno in cui è stato fatto l’ultimo controllo. Se qualcosa non si riesce a confermare, non lo pubblichiamo.

Una data recente non garantisce che nulla sia cambiato nel frattempo: per orari, prezzi e iscrizioni agli eventi vale sempre la pagina dell’organizzatore. Le schede vengono ricontrollate ogni mese: siti, fonti e date degli eventi.

Come calcoliamo la posizione

Se l’azienda pubblica un indirizzo, lo trasformiamo in coordinate e la mappa segna quel punto: la precisione è “indirizzo”. Se non c’è un indirizzo, usiamo il centro del comune e lo diciamo nella scheda: la precisione è “città”. Le coordinate non si stimano a occhio.

Testi, immagini e dati personali

Le descrizioni sono scritte da zero: cosa fa l’azienda, per chi, con quale tecnologia. Non copiamo i testi dei siti. Non usiamo loghi di terzi: al loro posto c’è un riquadro con le iniziali. Pubblichiamo solo dati aziendali. Nomi, email e telefoni di persone non compaiono.

Come chiedere una correzione

Se una scheda contiene un errore o vuoi che sia tolta, usa il modulo Richiedi modifica o rimozione. Se manca un’azienda o un evento, usa Segnala.

Una nota sulle province

Nel testo parliamo di province perché è il lessico che usiamo tutti. Dal 2015 in Sicilia le province sono diventate liberi consorzi comunali, mentre Palermo, Catania e Messina sono città metropolitane. I confini e i nomi che usiamo sono quelli di sempre.

Il ruolo dell’AI in questo progetto

Per fare ricerca e preparare le prime bozze usiamo agenti AI. Le bozze non vanno online da sole: la verifica delle fonti e la responsabilità editoriale di ciò che pubblichiamo sono di Elvio Leonardi.

I numeri di oggi, per provincia

Aziende e eventi in programma, per provincia siciliana
ProvinciaEnteAziendeEventi in programma
Agrigento Libero consorzio comunale 0 0
Caltanissetta Libero consorzio comunale 0 0
Catania Città metropolitana 17 3
Enna Libero consorzio comunale 0 0
Messina Città metropolitana 5 1
Palermo Città metropolitana 13 6
Ragusa Libero consorzio comunale 0 0
Siracusa Libero consorzio comunale 1 0
Trapani Libero consorzio comunale 1 0