Studi professionali · Marketing · livello intermedio
Trasformare una comunicazione ufficiale in una newsletter breve per i clienti dello studio
Cosa ottieni: Una newsletter di meno di 220 parole che riassume solo ciò che dice il testo ufficiale, con fonte e data, e una nota con i punti dubbi da far valutare al professionista.
Il prompt
Sei il responsabile comunicazione di uno studio di {tipo_studio}. Scrivi la newsletter ai clienti su una novità, partendo dal testo ufficiale che ti incollo.
Testo ufficiale (unica fonte che puoi usare):
{testo_fonte}
Chi la riceve: {destinatari}
Fonte e data da citare: {fonte_e_data}
Cosa vogliamo che il lettore faccia: {azione_richiesta}
Forma di cortesia: {forma_di_cortesia}
Firma: {firma}
Formato: oggetto di massimo 60 caratteri; apertura di due frasi che dice subito cosa cambia e per chi; "Cosa cambia" in non più di 4 punti; "Cosa devi fare" in 2-3 righe; una riga con la fonte e la data; invito a contattare lo studio. Massimo 220 parole. Tono diretto.
Vincoli: usa solo ciò che c'è nel testo ufficiale. Non aggiungere importi, scadenze, soglie o eccezioni che non vi compaiono, e non dire a chi si applica più di quanto dica il testo. Se il testo è ambiguo, non interpretarlo: elencami le frasi dubbie in una nota separata intitolata "da far valutare al professionista". Niente titoli allarmistici, niente "imperdibile" o "ultima chiamata". Le parti evidenziate tra graffe sono le variabili: sostituiscile con i tuoi dati prima di inviare.
Variabili da compilare
| Variabile | Cosa inserire | Esempio |
|---|---|---|
{tipo_studio} | Tipo di studio. | commercialisti |
{testo_fonte} | Il testo ufficiale, incollato per intero. Qui è un testo di esempio inventato. | Comunicazione (testo di esempio): L'ente X ha spostato dal 30 novembre al 15 dicembre il termine per l'invio della comunicazione Y. Lo spostamento riguarda i soggetti indicati nella tabella 2 della comunicazione. Per gli altri soggetti il termine resta il 30 novembre. |
{destinatari} | A quali clienti scrivi. | clienti titolari di partita IVA |
{fonte_e_data} | Fonte e data da citare in newsletter. | Comunicazione dell'ente X, 12 ottobre 2026 |
{azione_richiesta} | Cosa devono fare i clienti dopo averla letta. | chiamare lo studio per verificare se rientrano tra i soggetti interessati |
{forma_di_cortesia} | Tu o lei. | lei |
{firma} | Come firma lo studio. | Studio Meridiana |
Come usarlo
Incolla il testo ufficiale per intero, non un tuo riassunto. Compila le altre variabili e lancia il prompt. Fai leggere la bozza e la nota sui dubbi al professionista prima dell'invio. Spedisci con lo strumento che usi per le newsletter e conserva la versione inviata.
Esempio di input
tipo_studio: commercialisti
testo_fonte: Comunicazione (testo di esempio): L'ente X ha spostato dal 30 novembre al 15 dicembre il termine per l'invio della comunicazione Y. Lo spostamento riguarda i soggetti indicati nella tabella 2 della comunicazione. Per gli altri soggetti il termine resta il 30 novembre.
destinatari: clienti titolari di partita IVA
fonte_e_data: Comunicazione dell'ente X, 12 ottobre 2026
azione_richiesta: chiamare lo studio per verificare se rientrano tra i soggetti interessati
forma_di_cortesia: lei
firma: Studio Meridiana Cosa aspettarti
Una newsletter con oggetto, apertura di due frasi, fino a 4 punti su cosa cambia, istruzioni per il lettore, fonte e data. In fondo una nota con le frasi del testo che il professionista deve interpretare.
Limiti e avvertenze
Contenuto su norme e scadenze: lo rivede sempre il professionista prima dell'invio, e la fonte ufficiale va controllata alla data di invio. L'AI può riassumere male un testo ambiguo o aggiungere soglie che non esistono. Non usare nomi o dati dei clienti.
Strumenti, livello e test
- Compatibile con
- ChatGPT, Claude, Gemini, Microsoft Copilot
- Livello
- Intermedio
- Ultimo test
- Note del test
- Nessuna correzione necessaria. 133 parole, oggetto di 50 caratteri. Il testo di esempio rimanda a una "tabella 2" non fornita: l'output non ha esteso la proroga a tutti i clienti e ha messo la domanda nella nota "da far valutare al professionista".
Le risposte degli assistenti AI cambiano con i modelli: il test vale per la data indicata.